La Collina degli Elfi

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La bellezza delle cose semplici

Il tintinnio di una posata nel caldo del mezzogiorno, le chiacchiere attorno a un tavolo, le risate spensierate. L’essenza del sentirsi a casa.

Così è come ci hanno raccontato di aver vissuto la settimana una coppia di genitori della scorsa estate, che hanno confessato che avrebbero volentieri allungato il soggiorno qui con noi. 

Come è andata questa prima settimana?

Ci siamo rilassati, divertiti, coccolati. Abbiamo lasciato quelle preoccupazioni, quelle ansie… le abbiamo lasciate fuori grazie a questo ambiente così accogliente sotto ogni punto di vista.

Vi aspettavate qualcosa di diverso?

Noi pensavamo che come genitori avremmo accompagnato i bambini e al massimo che ci saremmo tenuti compagnia con gli altri genitori. La cura dei genitori, l’impegno nel farci stare così bene non ce lo aspettavamo proprio. Credevamo fosse una cosa incentrata solo sui ragazzi.

Qual è la cosa che vi è piaciuta di più e vi è rimasta impressa?

Sentirsi in famiglia.

Risponde senza esitazione. 

Ti ritrovi in un gruppo di estranei, invece ci siamo sentiti da subito accolti sia da voi che nel gruppo. E questo ti da un senso di potersi lasciar andare. 

Si percepisce che vi considerate una grande famiglia, che anche se composta da tantissime persone diverse, ma lavorate per lo stesso obiettivo. Riuscite a far trasparire le vostre emozioni come gruppo e nemmeno il primo giorno siamo sentiti neanche minimamente a disagio.

Come è andata con vostra figlia?

Lei si è divertita davvero tanto… era da prima della malattia che non la vedevo ridere così. Per lei è difficile instaurare un rapporto con chi ancora non conosce. Invece abbiamo notato che ha stabilito subito una bella amicizia con gli altri ragazzi ed era anche molto sciolta con i volontari. Si sono incastrati bene e anche il fatto che abbiate inserito ragazzi della stessa fascia di età nella nostra settimana ha aiutato. Poi, anche noi genitori ci siamo trovati benissimo.

Qualcosa che vorreste aggiungere?

Non voglio tornare a casa. Abbiamo vissuto un’esperienza talmente piena e coinvolgente che non si potrebbe aggiungere nulla. Si torna a casa con qualche consiglio in più e degli strumenti utili per gestire le situazioni critiche.  

Avevamo deciso di non metterci limiti a cio che ci avreste proposto, e ne è valsa la pena, sarebbe stato un vero peccato privarci a priori di qualcosa. Io sono terrorizzata dai cavalli e invece Dardo è stato fantastico e ha dimostrato molta sensibilità e sono persino andata a cavallo!

È stato un piacere immenso accogliere questa famiglia per una settimana carica di emozioni e non vediamo l’ora di continuare ad ospitare persone speciali come loro!